La riqualificazione degli spazi urbani e dei fronti urbani marittimi, lacustri e fluviali, ha assunto un’importanza fondamentale nella rideterminazione locale della città contemporanea. La riqualificazione e lo smantellamento delle vecchie strutture ed insediamenti costieri costituisce da un lato una sorte di modalità generativa di una nuova forma insediativa dotata di caratteri specifici, dall’altro un potente fattore di rinnovamento di tutta la compagine urbana, attraverso l’inserimento di attività sia di carattere pubblico che privato, tendenti a determinare nuclei di polarizzazione dello spazio urbano diffuso. Le strutture esistenti caratterizzate da una perdita di connotazione tipologica e morfologica del luogo, lasciano il posto a nuovi centri, polarità urbane, capaci di integrare i vari aspetti funzionali della vita contemporanea. La lunga tradizione urbanistica di studio e progettazione dell’ambiente e del paesaggio incontra e sviluppa nuove teorie, è soggetta a ripensamenti e nuove definizioni. Con il termine Landscape Urbanism, si ingloba e si fonde di fatto, la disciplina urbanistica e quella paesaggistica: lo spazio urbano è esso stesso paesaggio, caratterizzato da materiali, strutture e relazioni proprie comprendendo con un approccio interdisciplinare l’urbanistica, l‘architettura, il paesaggio e il disegno urbano, incorporando le tematiche e le problematiche legate alla sostenibilità e all’ecologia ambientale. Il progetto analizza e gestisce i processi e le dinamiche urbane elaborando ed adottando proposte in grado di gestire la complessità urbana e di integrare nel paesaggio architettura e infrastrutture. I due grandi temi apportati da questo nuovo punto di vista riguardano la capacità del progetto di intercettare condizioni di criticità e di “declino” del territorio e la capacità di analizzare e valorizzare le dinamiche socio-economiche esistenti. Altro grande tema diviene la gestione dello spazio aperto nella costruzione della città contemporanea; l’elemento “vuoto”, la sospensione tra conglomerati urbani, sia esso spazio coltivato, boscato, fluviale, lacustre, paludoso…entra a far parte della pianificazione e del disegno di un nuovo habitat. In questa nuova ottica il soggetto principale della riqualificazione urbana diviene lo spazio pubblico e gli spazi aperti che agiscono come catalizzatori e generatori di una diffusa riqualificazione urbana, spazi sociali legati all’immaginario collettivo, fortemente radicati nell’identità locale. Lo spazio, che sia una piazza o parco pubblico, diviene l’elemento misuratore delle nuove città, elemento che detta “la scala” del costruire sempre più tesa, in una fase di decrescita che stiamo vivendo, alla ricerca di una rinnovata “misura d’uomo”. L’idea generatrice del progetto prevede la riqualificazione generale di tutta l’area oggetto di intervento, attraverso la realizzazione di “Azioni Urbane Programmate” tese alla formazione di nuovi spazi pubblici e/o privati tra di loro interconessi, capaci di farsi portatori di nuove relazioni tra il tessuto urbano esistente e quello di progetto.
Centro Velico
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Planimetria Progetto
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Planimetria 1
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Planimetria Centro Velico e Centro Servizi
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Schema Funzioni
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Vista Stabilimento Balneare
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Tavola 1
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Tavola 2
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Tavola 3
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.
Tavola 4
© Nicola Paolicchi . Published on February 19, 2014.